San Maurizio d'Opaglio

Proseguendo oltre, un tratto di strada asfaltata sbuca in via Beltrami, nella frazione Pascolo di San Maurizio d'Opaglio. Una salitella separa dall'incrocio con la strada che a sinistra sale a Sazza. Si continua sempre diritto, per via 6a Brigata Nello, attraversando le strette vie di Pascolo. Arrivati a fianco del ristorante Da Venanzio, si prende un viottolo, che prima sale leggermente e poi spiana, portando a punta Casario.
Poco oltre un cartello segnala, a sinistra, la strada per la fontana di San Giulio. Il sentiero prosegue fino quasi a scomparire dietro un cancello: in realtà si fa molto stretto e, a ridosso del muro di cinta, costeggia la villa Guadagnini.
Dietro alla villa appaiono una pineta e una spiaggetta, dalla quale si gode di un meraviglioso panorama dell'isola di San Giulio. Continuando, dopo villa Castelnuovo la strada si stringe un po' fra due siepi, fino a quando arriva alla base di una salita sterrata, lunga poco più di un centinaio di metri, ma abbastanza impegnativa.
In cima alla salita la sterrata termina e si sbuca in via Fratelli di Dio, nella frazione Lagna di San Maurizio d'Opaglio. Oltrepassando sulla destra la chiesa di San Rocco, si prosegue voltando a sinistra e attraversando un torrentello, fino ad arrivare alla SP48.


Pella

Si volta ora a destra, in direzione di Pella, e si raggiunge Roncallo al Lago. Poco oltre, a Prorio, si ammira l'antica chiesa di San Filiberto. Dietro alla chiesa si gira a destra per via Vignaccia, proseguendo sempre dritto su sentiero.
La strada ritorna ben presto asfaltata, portando alla chiesa parrocchiale di Sant'Albino, a Pella. Si continua ora a sinistra, oltrepassando l'abitato e dirigensodi a Ronco Inferiore. Dopo una prima salitella la strada ridiscende, costeggiando il lago.
A Ronco (sulla destra la chiesa di San Defendente) la strada principale finisce: a sinistra sale una mulattiera (via Ronco SoprA), che costeggia il cimitero.
In breve si raggiungono una cappelletta, sulla destra, e poi le prime case di Ronco Superiore. Oltrepassando sulla sinistra l'oratorio della Natività di Maria e proseguendo tra le case, si arriva a un bivio, da cui si continua diritto (a sinistra si sale verso Colma).
Inoltrandosi nel bosco, si superano alcune case isolate: al bivio successivo si prende il sentiero che sale a sinistra.